Previdenza e futuro della professione: domani (venerdì 30) Inarcassa arriva a Treviso per una giornata di confronto sul futuro delle professioni tecniche
TREVISO – Un’occasione concreta di ascolto e confronto tra Inarcassa e professionisti del territorio. È questo il significato dell’iniziativa promossa dagli Ordini degli Architetti PPC e degli Ingegneri delle province di Treviso, Belluno e Venezia, con il supporto di Inarcassa e Fondazione Inarcassa, che venerdì 30 ottobre porterà nel cuore del Veneto una giornata interamente dedicata ai temi previdenziali, assistenziali e al futuro delle professioni tecniche.
La principale novità dell’iniziativa è rappresentata dalla presenza fisica dei delegati e dei funzionari Inarcassa sul territorio per fornire consulenze dirette agli iscritti. Un’opportunità inedita che consentirà ai professionisti di confrontarsi individualmente su posizioni previdenziali, prospettive pensionistiche e strumenti di tutela, con un approccio personalizzato e vicino alle esigenze reali della categoria.
Dalle 11:00 alle 14:00 si svolgeranno infatti le consulenze individuali programmate nella sede dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Treviso, mentre dalle 14:30 alle 18:30 l’Auditorium Fondazione Cassamarca di Treviso ospiterà il seminario gratuito dal titolo “Progettare il proprio futuro: la previdenza Inarcassa come scelta attiva”.
L’incontro affronterà temi centrali per il presente e il futuro delle professioni tecniche: la sostenibilità del sistema previdenziale, la valorizzazione del lavoro professionale, l’attrattività delle professioni per le nuove generazioni e gli strumenti di tutela a disposizione di architetti e ingegneri. Questioni sempre più strategiche in una fase di profonda trasformazione del mercato del lavoro e delle professioni ordinistiche.
Al seminario porterà il proprio saluto anche il sindaco di Treviso, Mario Conte, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa e del ruolo che le professioni tecniche svolgono nello sviluppo e nella qualità dei territori.
Un appuntamento che, grazie al coinvolgimento degli Ordini professionali di tre province venete, si configura come un importante momento di confronto interprovinciale tra istituzioni, enti previdenziali e professionisti, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa sul futuro della professione.
