www.gammacomunicazione.it

PARI OPPORTUNITÀ E INCLUSIONE NELLO SPAZIO URBANO: LE INIZIATIVE A TREVISO IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE BAMBINE E DELLE RAGAZZE – 10 E 11 OTTOBRE 2025

In occasione della Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze, che si celebra ogni anno l’11 ottobre su iniziativa delle Nazioni Unite, la Consulta Femminile di Treviso promuove due mattinate di attività e riflessione dedicate al tema delle pari opportunità e dell’inclusione nello spazio urbano, in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti della provincia di Treviso, l’Ordine Architetti di Treviso e la Fondazione Architettura Treviso (FATV). Si tratta di un’attività formativa e laboratoriale per indurre le ragazze e i ragazzi a una lettura interpretativa dello spazio in cui si muovono, attivando così una riflessione sull’uso inclusivo, con riferimento sia al genere che alle minoranze e alle disabilità, sulla partecipazione al progetto e alla realizzazione di spazi in cui vivere.

La ricorrenza, istituita con Risoluzione dell’Assemblea Generale dell’ONU il 19 dicembre 2011, mira a promuovere l’emancipazione delle ragazze e a garantire loro pieno accesso all’istruzione, alla formazione e alla partecipazione attiva alla vita economica e sociale, come condizione essenziale per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. La Consulta Femminile di Treviso, organismo fondato nel 1972 che riunisce le associazioni del territorio che si occupano di donne (in questo momento ne fanno parte: AIDM – Associazione Italiana Donne Medico; CIF – Centro Italiano Femminile; LILT – Lega Italiana Lotta ai Tumori; MOICA – Donne attive in società; Progetto Donne Veneto APS; Soroptimist Club Treviso) vuole promuovere, proprio in occasione della Giornata Internazionale delle Bambine e delle Ragazze, una serie di attività per diffondere la cultura inclusiva delle pari opportunità.

Attraverso un approccio esperienziale, le giovani e i giovani partecipanti saranno invitati a interrogarsi su come gli spazi in cui vivono si siano formati – a partire da quali esigenze, e con quale livello di accessibilità per tutti e tutte – e su come possano essere progettati in modo più equo e sostenibile. La riflessione che si vuole attivare è ampia e trasversale: la presenza dell’architetta muratrice Arianna Bordignon (@cantieriribelli) apre la discussione sul ruolo delle donne non solo nella dimensione progettuale o nel processo partecipativo per la formazione degli spazi, ma anche in quella più fattiva del cantiere (che pure è uno spazio di lavoro), andando a sollevare questioni relative a ruoli e stereotipi di genere. Anche le considerazioni sull’uso di materiali naturali per la realizzazione degli edifici e degli spazi collegano la progettazione dello spazio all’uso e al consumo delle materie prime e alla necessità di adattamento a nuove sfide, tecnologiche ma anche e soprattutto ambientali e climatiche. Altro argomento che verrà trattato sarà il processo partecipativo per la creazione/rigenerazione di spazi urbani, proprio in ragione del principio di inclusività insito in tale processo.

Compatibilmente con le condizioni meteo, parte della mattinata si svolgerà negli spazi esterni di Piazza delle Istituzioni, dove le ragazze e i ragazzi realizzeranno insieme una piccola architettura effimera in moduli di cartone personalizzati, simbolo della costruzione condivisa e temporanea di uno spazio inclusivo.

Il percorso di riflessione proseguirà l’11 ottobre 2025, al Liceo Scientifico Statale “Leonardo Da Vinci” di Treviso, con l’incontro pubblico dal titolo “I diritti e i rovesci. A che punto siamo con la parità di genere. Le opportunità per le nuove generazioni e la resistenza dei tetti”. L’appuntamento sarà un momento di confronto e ispirazione rivolto in particolare alle studentesse, per incoraggiarle a intraprendere liberamente qualsiasi percorso professionale, superando stereotipi e barriere di genere, i cosiddetti “tetti di cristallo” che ancora oggi ostacolano la piena realizzazione delle pari opportunità.