Al seminario di DIGITALmeet 202, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Treviso, il Fascicolo Sanitario Elettronico, la telemedicina, la diagnostica digitale e l’evoluzione dei sistemi informativi sanitari
Treviso, 23 ottobre 2026 – Il dato clinico come elemento strategico per la continuità assistenziale, l’efficienza organizzativa e la qualità dei servizi: è stato questo il tema al centro del seminario “Il dato sanitario cardine nell’organizzazione della sanità”, che si è tenuto oggi nell’ambito di DIGITALmeet 2026 a Palazzo della Luce a Treviso.
L’incontro ha posto l’attenzione sul ruolo dei dati e degli strumenti digitali in un sistema sanitario sempre più orientato alla digitalizzazione, approfondendo le ricadute operative per professionisti, strutture sanitarie e cittadini.
Tra i temi affrontati, il Fascicolo Sanitario Elettronico, la telemedicina, la diagnostica digitale e l’evoluzione dei sistemi informativi sanitari, con particolare attenzione al valore dell’integrazione dei dati e delle applicazioni digitali nell’organizzazione dei servizi.
Ad aprire il seminario, i saluti introduttivi di Alessandro Turchetto, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Treviso che ha sottolineato: “La digitalizzazione della sanità non è più una prospettiva futura: è una trasformazione già in atto, che richiede competenze tecniche solide, visione strategica e una forte capacità di integrazione tra sistemi, professionisti e strutture. Il dato clinico rappresenta il fulcro di questo cambiamento: è un elemento che permette di garantire continuità assistenziale, migliorare l’efficienza dei processi, ridurre le ridondanze e offrire servizi più tempestivi e più vicini ai bisogni delle persone. Come Ordine degli Ingegneri di Treviso riteniamo fondamentale promuovere momenti di divulgazione della digitalizzazione come questo, mettendo allo stesso tavolo ingegneri, dirigenti sanitari, tecnici informatici, ricercatori e istituzioni. Il Fascicolo Sanitario Elettronico, la telemedicina, la diagnostica digitale e l’evoluzione dei sistemi informativi sono tasselli di un’unica architettura che deve essere pensata, governata e aggiornata con competenza. L’ingegneria, in questo contesto, ha un ruolo decisivo: dalla progettazione delle piattaforme alla gestione dei flussi informativi, dalla sicurezza dei dati alla definizione dei processi organizzativi”.
Sono seguiti i saluti di Giovanni Ferro, Direttore amministrativo dell’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana; Patrizio Bof, President & Founder Infinite Area; ed Eva Gatto, Vicepresidente FOIV.
Il programma degli interventi ha visto la partecipazione di Marco Michieli, Direttore UOS Sistemi Informativi – Area Amministrativa e Ospedaliera di Azienda Zero, con una relazione dedicata a “Sanità Connessa: valore strategico dell’Ecosistema dei Dati Sanitari”.
Massimo Gola, Dirigente Ingegnere e Responsabile U.O.C. Sistemi Informativi AULSS 4 Veneto Orientale, professore aggiunto alla Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova, ha approfondito il tema delle “Applicazioni digitali nella realtà sanitaria: Sistemi di Telemedicina, Portali telematici e Diagnostica Digitale”.
Roberto Da Dalt, Direttore UOC Sistemi informativi dell’Azienda ULSS 2 Marca Trevigiana, ha affrontato il ruolo del “Fascicolo Sanitario Elettronico cardine della nuova sanità”.
I lavori sono stati moderati da Piero Bernardi, Delegato C3i per l’Ordine degli Ingegneri di Treviso.
