Giorgia Gay

giorgiaHo fatto il mio ingresso nel mondo del giornalismo nel 2001, a 19 anni. Mi spingeva la voglia inesauribile di scrivere e raccontare il mondo, che non mi abbandona ancora oggi.

Mi sono formata come giornalista collaborando con un quotidiano locale. Il lavoro come cronista mi ha permesso di apprendere sul campo il mestiere e di conoscere le dinamiche interne a una redazione.

Nel frattempo ho gestito alcuni uffici stampa, le mie prime esperienze nel settore, lavorando in ambito sportivo e artistico. Così ho imparato come relazionarmi con i giornalisti, come rendere un comunicato efficace, cosa significa il “recall”, come organizzare una conferenza stampa e molto altro.

Il lavoro è andato di pari passo con la formazione universitaria in Scienze della Comunicazione.

Mi sono poi addentrata all’interno di una vera redazione per il praticantato giornalistico. Grazie a questa esperienza ho imparato anche a lavorare in team, a organizzare un lavoro, a coordinare un gruppo. Dopo il praticantato ho scelto di tornare sul campo accettando il rischio che contraddistingue la vita di un free lance, tra precarietà e grandi soddisfazioni. Ho stretto in questo periodo importanti collaborazioni, alcune delle quali continuano tuttora in ambito sia prettamente giornalistico sia nel mondo della comunicazione in generale.

Mi sono specializzata nel giornalismo e nella comunicazione sociale, per interessi personali (gli stessi che mi hanno spinto alla laurea specialistica in Antropologia culturale)e per il desiderio di raccontare il buono che c’è intorno a noi e che ancora oggi troppo spesso non fa notizia.

La mia voglia di imparare non si esaurisce, così ora guardo con attenzione alla comunicazione web, alla scrittura in ottica seo, ai nuovi strumenti di comunicazione che la tecnologia ci offre, come il live blogging.

Ecco perché amo il giornalismo: qui davvero non si smette mai di imparare e ci si trova di fronte a sempre nuove sfide, che costringono a spingersi sempre un po’ più in là e mettersi costantemente in discussione.

Il mio cv